Nevralgia dentale

Nevralgia dentale

Nevralgia dentale

Il dolore ai denti è una delle forme di dolore più comuni, solitamente è scatenato dalle carie che causano infiammazione della polpa dentale. Il dolore può insorgere anche dopo un’operazione chirurgica ed è solitamente gestito mediante gli analgesici di routine, come i FANS. Tuttavia, il dolore dentale può essere di natura nevralgica: a differenza del dolore nocicettivo infiammatorio, la nevralgia dentale è causata da un danno al nervo trigemino, il nervo sensoriale più esteso del nostro corpo. La regione sensoriale del trigemino coinvolge infatti: cranio, orecchie, occhi, seni paranasali, naso, faringe, fossa infra-temporale, gengive, denti, ghiandole salivari, mucosa della bocca e pelle. La nevralgia dentale in particolare può essere dovuta a malattie del nervo trigemino come la cefalalgia autonomico-trigeminale, la nevralgia del trigemino o la neuropatia post-traumatica, che insorge dopo un intervento chirurgico dentale o alla bocca. Il danno al nervo trigemino è, infatti, l’esito più problematico della chirurgia dentale. 

la nevralgia dentale

Diagnosi

È importante riconoscere questo tipo di dolore perché un ritardo della diagnosi può far sì che il dolore diventi cronico. La diagnosi di nevralgia dentale da neuropatia post-traumatica è basata sui segni e sintomi e sul tipo di operazione chirurgica che ha causato il danno nervoso e quindi il dolore. Solitamente la comparsa del dolore è vicina nel tempo all’intervento alla bocca. 

Sintomi

Il dolore non è limitato ai denti, ma si irradia alle altre zone del viso. Il dolore inizialmente si presenta come forte e lancinante, e diventa progressivamente fastidioso e pulsante. Il dolore può essere scatenato da uno stimolo e permanere anche dopo la rimozione dello stimolo. Può essere intermittente e non avere un pattern regolare; può permanere per mesi o anche anni. Questa condizione può avere un notevole impatto sulla qualità della vita, rendendo difficoltose alcune attività quotidiane come mangiare, bere, dormire. Il sintomo doloroso si può accompagnare ad un’alterata sensazione tattile. Può presentarsi una sensazione anomala di formicolio (parestesia) e un dolore causato da stimolo non doloroso (allodinia). 

Trattamento

Gestire precocemente la nevralgia ai denti è importante per evitare la cronicizzazione. Il trattamento è simile a quello per altre condizioni di dolore nevralgico ed è basato soprattutto sui sintomi del paziente. 

Il primo obiettivo del trattamento è il controllo dell’infiammazione del nervo. Gli antinfiammatori usati a questo scopo sono solitamente farmaci cortisonici. Nei casi più gravi può essere necessario un intervento chirurgico. Il calore può peggiorare il sintomo doloroso, mentre applicare il freddo può dare sollievo. 

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Autorizzazione ministeriale in data 20/12/2019