tipi di mal di schiena

Dolori alla schiena

Che cos'è?

Il dolore alla schiena o, più comunemente definito, mal di schiena è una condizione altamente debilitante che colpisce uomini e donne in egual misura: quasi l’80% della popolazione è destinato infatti nel corso della sua vita a soffrirne almeno 1 volta. Il mal di schiena è una delle cause principali di malessere, difficoltà motorie, assenza da lavoro e limitazioni nello svolgere le normali attività della vita quotidiana. Il picco di incidenza si ha fra i 30 e i 50 anni e gli episodi, generalmente acuti, si risolvono entro un mese. Tuttavia, in alcuni soggetti possono recidivare, ricomparendo dopo un periodo di benessere, o persino cronicizzare. Più del 50% delle persone che hanno avuto un episodio acuto di mal di schiena presenterà una recidiva entro pochi anni. Il mal di schiena rappresenta una delle cause più frequenti di accesso diretto all’ambulatorio del medico di medicina generale.

Tipi di mal di schiena

DURATA

Il dolore alla schiena viene classificato come: 

  • acuto – si risolve entro 1 mese (il più del 90% dei casi);
  • subacuto – si protrae, anche se in forma lieve e attenuata, fino a 3 mesi;
  • cronico – si prolunga oltre i 3 mesi.

Inoltre, una seconda distinzione viene fatta in termini di frequenza: il dolore alla schiena può essere episodico, ossia un evento singolo, o recidivante, quando si ripresenta nel tempo dopo un periodo di assenza.

LOCALIZZAZIONE

Il mal di schiena può avere inoltre diverse forme: 

  • lombalgia non specifica – il dolore si localizza nella parte bassa della schiena (zona lombare, sia destra che sinistra, compreso fra il margine inferiore delle costole e le pieghe inferiori dei glutei) e può irradiarsi alla coscia, senza mai superare tendenzialmente il ginocchio;
  • radicolopatia (lombosciatalgia e lombocruralgia) – in caso di sciatalgia il dolore si irradia oltre il ginocchio e può anche non presentarsi a livello lombare, mentre in caso di cruralgia il dolore arriva a irradiare la parte anteriore della coscia.

Cause del mal di schiena

Alla base del mal di schiena, oltre il 95% dei pazienti presenta una causa meccanica.

Sono ipotizzabili cause meccaniche come: 

eccessiva o abnorme stimolazione della zona lombare e delle strutture anatomiche (muscoli, legamenti, radici nervose...);

lesioni traumatiche muscolo-legamentose;

processi degenerativi dei dischi intervertebrali e delle faccette articolari e spinose.

Nell’1% dei casi la causa non è meccanica e sono riconoscibili cause gravi (es. fratture o infezioni). In un 2% della popolazione vengono riconosciute cause viscerali-sistemiche (es. malattie gastrointestinali, malattie renali…). Queste cause vengono escluse rapidamente in fase diagnostica. 

Esistono dei fattori di rischio che possono innescare o accentuare il dolore alla schiena: 

  • attività fisica troppo intensa; 
  • piegamenti frequenti e torsioni repentine; 
  • sollevamento di pesi eccessivi; 
  • lavoro manuale ripetitivo;
  • posture statiche protratte nel tempo; 
  • vibrazioni eccessive.

Esistono poi una serie di fattori di rischio psico-sociali che possono aggravare il problema: ansia, stati depressivi, insoddisfazione sul lavoro e stress psicologico.

Come curare il mal di schiena

Obiettivo del trattamento è quello di ridurre il dolore alla schiena e le disabilità, limitandone soprattutto il peggioramento nel tempo. In primis, però, il medico deve rassicurare chi soffre di mal di schiena acuto (lombalgia non specifica) che la prognosi è sempre favorevole, vista la natura benigna del disturbo. Non è necessario sottoporsi a radiografie o risonanza magnetica prima di 4-6 settimane (in assenza di campanelli di allarme secondo il giudizio del medico).

Se il dolore alla schiena e i problemi motori sono persistenti e frenanti, è possibile provare Spididol, un analgesico non oppioide, a base di ibuprofene sale di arginina, in grado di favorire il trattamento della sintomatologia.

Spididol è una formula esclusiva a base di ibuprofene sale di arginina: grazie alla presenza di arginina, l’ibuprofene viene solubilizzato velocemente e assorbito altrettanto rapidamente rispetto alle formulazioni tradizionali a base di ibuprofene offrendo un pronto intervento contro il dolore acuto alla schiena. Spididol può iniziare ad agire a partire da 5 minuti dopo la sua somministrazione.

Prevenzione e rimedi

Esistono una serie di comportamenti e stili di vita che possono incidere positivamente, prevenendo la comparsa di dolore alla schiena o accelerandone la risoluzione:

rimanere attivi e, se possibile, non lasciare il lavoro; 

non rimanere a letto (se non nei giorni iniziali di dolore alla schiena intenso);

continuare/riprendere gradualmente le normali attività della vita quotidiana;

modificare/alleggerire la mansione lavorativa (no sollevamento pesi, trazioni, spinte…) ridurre lo stress da lavoro; 

fare attività fisica moderata (meglio se aerobica, senza sovraccaricare la colonna, almeno 2 ore alla settimana);

considerare l’applicazione di calore locale; in caso di persistenza del fastidio, considerare la manipolazione (dopo 2-3 settimane).

Se il dolore alla schiena persiste è invece necessario rivolgersi a uno specialista (neurochirurgo/neuroradiologo, ortopedico o fisiatra).

VUOI SAPERNE DI PIU’ SUL MAL DI SCHIENA LOMBARE?

SPIDILINE,
i nostri prodotti

Scopri tutte le nostre proposte contro il dolore
Spidiline i nostri prodotti
Autorizzazione ministeriale in data 20/12/2019