Dolori muscolari alle gambe

Dolori muscolari alle gambe

Dolori muscolari alle gambe

Che cosa fare in caso di dolori muscolari alle gambe? Per individuare la soluzione corretta, per prima cosa, bisogna valutarne l'intensità, le modalità d'insorgenza e le caratteristiche e cercare di comprendere da che cosa sono causati. 

Se i dolori muscolari alle gambe sono lievi o moderati, di norma non è nulla di grave e non è necessario ricorrere al medico, a meno che il fastidio perduri a lungo o ritorni spesso, interferendo con le attività quotidiane. Viceversa, se i dolori muscolari alle gambe sono intensi e insorgono in modo acuto durante l'esercizio fisico, è bene fermarsi immediatamente e sottoporsi a un controllo clinico per capire che cos'è successo.

dolori muscolari alle gambe

Principali cause di dolori muscolari alle gambe

Provare un po' di dolore alle gambe e stanchezza dopo aver camminato a lungo o aver praticato sport è un fenomeno abbastanza comune, soprattutto se non si è abbastanza allenati o se si è esagerato con lo sforzo compiuto. Si tratta di una reazione del tutto fisiologica all'esercizio fisico, che avvisa della necessità di fermarsi per non stressare troppo i muscoli, con il rischio di danneggiarli. 

A determinare questi dolori muscolari alle gambe è soprattutto l'accumulo di acido lattico, composto terminale del metabolismo energetico nella prima fase dell'attività fisica (glicolisi anaerobica). In aggiunta, se si è fatto un intenso uso delle gambe in un ambiente caldo e/o si è sudato molto senza reintegrare acqua e sali minerali a sufficienza, parte del dolore alle gambe e stanchezza possono essere legati a disidratazione e deficit di microelementi indispensabili per la corretta contrazione muscolare, come sodio, potassio, magnesio e calcio.

In questo caso, oltre a un diffuso dolore alle gambe e stanchezza possono comparire anche crampi acuti localizzati, in particolare al polpaccio, ai muscoli della coscia o nella fascia plantare del piede, soprattutto di notte, quando le gambe sono a riposo. Generalmente, per risolvere il problema è sufficiente aumentare l'apporto idrico e di sali minerali ed evitare di strafare con l'esercizio fisico.

Quando, invece, un intenso e violento dolore alle gambe insorge durante l'attività fisica, con ogni probabilità si è andati incontro a uno stiramento o a uno strappo muscolare. In questi casi, diventa impossibile continuare a usare il muscolo, l'area interessata può gonfiarsi e può comparire un ematoma. Queste situazioni richiedono l'immediata valutazione medica e terapie specifiche.

Esistono anche forme di dolore alle gambe e stanchezza che non riguardano primariamente i muscoli, ma che dipendono da un'imperfetta circolazione arteriosa o venosa. Per esempio, in una persona anziana, un dolore improvviso e lancinante alle gambe (in genere, al polpaccio) così marcato da costringere a interrompere il cammino, è generalmente dovuto all'arteriopatia obliterante periferica. Mentre l'insorgenza di un più sordo e diffuso dolore alle gambe e stanchezza/pesantezza in una donna, soprattutto quando fa caldo o a fine giornata, è da attribuire perlopiù a insufficienza venosa.

Come alleviare i dolori muscolari alle gambe

Quando i dolori muscolari alle gambe sono lievi-moderati, per alleviarli sono sufficienti il riposo, bagni con acqua fresca o tiepida (i primi preferibili in caso di indolenzimento associato a calore; i secondi in presenza di lievi contratture) e massaggi. Per ridurre ulteriormente il disagio, si può ricorrere a rimedi di origine naturale. In particolare, possono essere utili le creme, i gel e i cerotti a rilascio graduale contenenti estratti di arnica, artiglio del diavolo, spirea, salice, ippocastano e ribes, dalle proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antiossidanti.

In caso di dolori muscolari alle gambe dovuti a stiramenti o strappi muscolari, l'intervento immediato si basa sulla strategia PRICE (Protection, protezione; Rest, riposo; Ice, applicazione di ghiaccio; Compression, compressione; Elevation, sollevamento della parte interessata), finalizzata a evitare di sollecitare e danneggiare ulteriormente il muscolo traumatizzato, ridurre la formazione di ematoma/gonfiore, attenuare il dolore e l'infiammazione. A seguire, per alleviare ulteriormente il disagio si può provare Spididol®, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS), a base di ibuprofene sale di arginina, per alcuni giorni, secondo l'indicazione del medico.

Se dolore alle gambe e stanchezza/pesantezza dipendono da disturbi della circolazione venosa di modesta entità (insufficienza venosa) è consigliabile effettuare docce alternate di acqua fresca e tiepida, soprattutto a livello di piedi e polpacci, mantenere le gambe sollevate quando si sta seduti o sdraiati e massaggiare delicatamente le gambe dal basso verso l'alto, partendo dalla pianta del piede e risalendo verso la coscia (salvo in caso siano presenti vene varicose o capillari superficiali). L'applicazione di gel rinfrescanti contenenti estratti naturali con azione antiossidante e vasocostrittrice (ippocastano, foglie di vite rossa, ribes nero, ecc.) può offrire un sollievo aggiuntivo.

in caso di arteriopatia obliterante periferica, invece, è indispensabile l'approfondimento specialistico e la valutazione da parte di un chirurgo vascolare.

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Autorizzazione ministeriale in data 20/12/2019